L’universo sonoro dell’artista nato a Istanbul è fatto di BPM che viaggiano tra le onde di un mare mosso, sotto l’occhio imperscrutabile di un tramonto invernale.
La band di Leeds rappresenta un esempio di “arte pura”, un modo inclusivo e autenticamente punk di veicolare le emozioni umane attraverso la creatività.
In un eccesso di hybris, abbiamo pensato ad un’intervista immaginaria in cui l’ex cantante e chitarrista dei black midi ci racconta il suo album di esordio.